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Diritto annuale camerale: importo dovuto per il 2018 e ravvedimento del diritto 2017




SOCIETÀ

Diritto annuale camerale: importo dovuto per il 2018 e ravvedimento del diritto 2017

Mise, Nota 16 gennaio 2018,n. 26505
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota 16 gennaio 2018, n. 26505, ha reso noto le misure del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio dalle imprese e dagli altri soggetti obbligati per l'anno 2018, confermando gli stessi importi previsti per il 2017.
Nella nota ministeriale si ricorda che, ai fini del calcolo dell'importo complessivo da versare a ciascuna Camera di Commercio, occorre, quando è necessario, provvedere all'arrotondamento all'unità di euro con un unico arrotondamento finale, per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto, negli altri casi, sull'intero importo dovuto dall'impresa.
In materia di somme da destinare al fondo di perequazione, nella nota in commento il Ministero precisa che restano confermate, per l'anno 2018, anche le aliquote di prelievo del diritto annuale a carico di ciascuna Camera di Commercio, previste per il 2017.
Per chi non avesse ancora pagato il diritto annuale relativo al 2017 è ancora possibile regolarizzarsi con il meccanismo del ravvedimento operoso. Ricordiamo che ai sensi dell'art. 24, comma 35, della legge n. 449/1997, a partire dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento, alle imprese non in regola con il pagamento del diritto annuale non può essere rilasciata la certificazione camerale.
La regolarizzazione agevolata con il sistema del ravvedimento operoso è possibile entro un anno dalla scadenza ordinaria (c.d. "ravvedimento lungo"), ovvero entro il 20 luglio 2018 per il diritto annuale relativo al 2017. Unica condizione per la sua applicazione è che la violazione non sia già stata constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento delle quali gli autori, o i soggetti obbligati in solido, abbiano avuto formale conoscenza.
Il versamento può essere effettuato esclusivamente con il modello di pagamento F24, da utilizzarsi con modalità telematica.



 

 

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