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Breve riassunto dei punti principali del D.L. approvato il 16/03/2020




Breve riassunto dei punti principali del D.L. approvato il 16/03/2020



Credito d’imposta per botteghe e negozi ( affitto)

  • Ai soggetti esercenti attività d’impresa è stato istituito per il mese di marzo un credito di imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione e utilizzando il Modello F24, ai sensi dell'articolo 17 del D.Lgs. n. 241/1997 pari al 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione purché relativo agli immobili rientranti nella categoria C1.



Crediti di imposta per sanificazione ambienti di lavoro



  • Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50% DELLE SPESE DI SANIFICAZIONE degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di € 20.000,00

Nuovo trattamento cassa integrazione ordinario

  • E’ previsto un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario in sostituzione dei precedenti ammortizzatori sociali in favore di:



  • Aziende che alla data di entrata in vigore del decreto – legge 230febbraio 2020,n. 6, hanno in corso un trattamento di integrazione salariale



  • Aziende che hanno in corso un assegno di solidarietà



Indennità professionisti, co.co.co., lav. Agricoli e dello spettacolo

  • Ai professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio, ai lavoratori di rapporti di co.co.co. attivi alla medesima data e, iscritti alla gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo, è riconosciuta un’indennità una tantum pari a € 500,00

Proroga domanda NASPI e DICOLL

  • I termini di presentazione di domanda di disoccupazione NASPI e DISCOLL sono ampliati da sessantotto a centoventotto giorni.



Congedo e indennità per i lavori dipendenti del settore privato

  • A decorrere dal 5 marzo , e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a quindici giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione. La fruizione del congedo di cui al presente articolo è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di quindici giorni. In alternativa alla prestazione predetta e per i medesimi lavoratori beneficiari, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di € 600,00, da utilizzare per prestazioni effettuate.

Permessi retribuiti L.104/1992

  • Il numero dei giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate per ciascuno dei mesi di marzo e aprile 2020.

Sospensione termini versamenti contributi

  • Per tutti i contribuenti gli adempimenti tributari ,diversi dai versamenti ,in scadenza tra 08/03/2020 e 31/05/2020 slittano al 30/06/2020 (es annuale iva , comunicazioni liquidazioni etc)

VERSAMENTI

  • Soglia di ricavi 2 milioni di euro conseguiti nell’anno di imposta 2019;chi è sopra tale soglia ha solo il differimento dei versamenti della scadenza del 16/03/2020 al 20/03/2020; chi è sotto tale soglia le scadenze dall’ 08/03/2020 al 31/03/2020 dei versamenti iva, ritenute da lavoro dipendente, inps slittano al 31/05/2020 in unica soluzione con possibilità di pagamento rateale,max 5 mensili ATTENZIONE: restano escluse le ritenute di acconto autonomi /agenti/occasionali/utili etc che devono essere versate entro il 20/03/2020

ATTENZIONE: quanto sopra per i versamenti in scadenza a marzo, per i versamenti in scadenza ad aprile 16/04/2020 il governo ha annunciato un altro decreto nel mese di competenza.

Per i settori turismo , sport, cultura e intrattenimento

  • non valgono i limiti per i ricavi e i versamenti iva ritenute e contributi in scadenza dal 02/03/2020 al 30/04/2020 slittano al 31/05/2020 in unica soluzione con possibilità di pagamento rateale ( max 5 rate mensili); mentre per le associazioni sportive dilettantistiche le scadenze dal 02/03/2020 al 31/05/2020 slittano al 30/06/2020 in unica soluzione con possibilità di pagamento rateale ( max 5 rate mensili)

Professionisti, agenti e rappresentanti di commercio

  • con ricavi inferiori a € 400.000,00 nel periodo di imposta 2019 e che non abbiamo sostenuto spese di lavoro dipendente nel mese di febbraio 2020 possono chiedere ai propri clienti la non applicazione della ritenuta di acconto sui ricavi/compensi percepiti nel periodo 08/03/2020-31/03/2020. L’importo non trattenuto e quindi non versato dal cliente dovrà essere versato, dal professionista/agente/rappresentante,entro il 31/05/2020 in unica soluzione o rateizzato ( max 5 rate mensili.) Il testo del Decreto prevede anche un’indennità di 600 euro, che non concorre alla formazione del reddito a favore di professionisti e collaboratori, lavoratori stagionali,  lavoratori del turismo e delle terme, dell'agricoltura e anche lavoratori dello spettacolo.

In particolare, il bonus previsto per il mese di marzo riguarda :

  • liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) attivi alla data del 23 febbraio 2020, iscritti alla Gestione separata (di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria;

La medesima indennità viene riconosciuta anche a:

  • lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;

  • lavoratori dipendenti stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione e purché gli stessi non risultino titolari di pensione o di rapporto di lavoro dipendente;

  • lavoratori del settore agricolo a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo;

Lavoratori iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo

  • con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, da cui è derivato un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione  purchè non risultino titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della disposizione.L'indennità viene riconosciuta, su domanda dell'interessato, ed erogata dall'Inps che controlla il rispetto del limite di spesa indicato nel decreto per ciascuna categoria.

Termini per il pagamento dei contributi e assistenziali

  • All'articolo 36 (della bozza del testo) si prevede la sospensione dei termini per il pagamento dei contributi previdenziali  e assistenziali e dei premi per l'assicurazione INAIL  dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020. Si tratta in sostanza del pagamento della rata  in scadenza il 10 aprile , che viene rinviato al 10 giugno 2020.

Premi ai lavoratori

  • ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40.000 euro che nel mese di marzo svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro (non in smart working) viene riconosciuto un premio di 100 euro, non tassabile (in proporzione ai giorni lavorati).

Sospensione delle rate dei mutui sulla prima casa

  • Disposta la sospensione delle rate dei mutui sulla prima casa per le partite Iva, compresi lavoratori autonomi e professionisti; la misura - che resterà in vigore per 9 mesi - è peraltro subordinata alla presentazione di una autocertificazione con la quale si attesta di aver perso, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all'ultimo trimestre 2019. Nessun obbligo di presentare l'Isee.



 

 

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